Uncategorized

RUBRICA 22 Novembre 2019: Egli è stato inviato per smantellare la Mia Chiesa e ridurla in frantumi

Da “Il Libro della Verità”:

 Egli è stato inviato per smantellare la Mia Chiesa e ridurla in frantumi
Venerdì, 8 marzo 2013, alle ore 14:05

Mia amatissima figlia, Satana è in collera contro la Mia Chiesa sulla Terra e la sua infestazione continua a diffondersi tra le sue mura.

L’astuto impostore, che è stato pazientemente in attesa dietro le quinte, dichiarerà presto il suo regno sui Miei poveri ed ignari servitori consacrati. Il dolore che infliggerà loro è troppo difficile da sopportare per Me, tuttavia il suo regno culminerà con la purificazione finale del male dal cuore della Mia Chiesa.

Egli ha manipolato con attenzione la sua posizione e presto il suo pomposo atteggiamento sarà visibile in mezzo alla sua splendida corte. Il suo orgoglio, la sua arroganza ed il suo egocentrismo saranno, all’inizio, accuratamente nascosti al mondo. Nel mondo esterno si tirerà un sospiro di sollievo quando lo squillo delle trombe annuncerà il suo mandato in qualità di capo della Mia Chiesa.

Il Mio Corpo è la Mia Chiesa, ma non sarà a Me, Gesù Cristo, che egli prometterà la sua lealtà, poiché egli non ha alcun amore per Me. La sua lealtà è per la bestia, e quanto deriderà, e prenderà in giro i Miei sacri servitori che lo sosterranno.

Colui che osa sedersi nel Mio Tempio e che è stato inviato dal maligno, non può dire la Verità, poiché egli non viene da Me. Egli è stato inviato per smantellare la Mia Chiesa e ridurla in frantumi prima di sputarla fuori dalla sua ignobile bocca.

Il Mio Corpo è la Mia Chiesa. La Mia Chiesa è ancora viva, ma solo coloro che dicono la Verità e rispettano la Sacra Parola di Dio possono far parte della Mia Chiesa sulla Terra. Ora che l’offesa finale sta per essere manifestata contro di Me, Gesù Cristo, attraverso la Cattedra di Pietro, capirete finalmente la Verità.

Il Libro della Verità, annunciato a Daniele per i tempi della fine, non sarà preso alla leggera dai membri della Mia Chiesa, poiché il suo contenuto farà starà male i Miei amati servitori consacrati quando si renderanno conto che Io dico la Verità.

Il falso profeta, colui che si atteggia a leader della Mia Chiesa, è pronto ad indossare le vesti, che non sono state fatte per lui.

Egli profanerà la Mia Santa Eucaristia e dividerà la Mia Chiesa a metà e poi ancora a metà.

Egli compirà ogni sforzo per rimuovere quei leali sostenitori del Mio amato Santo Vicario, Papa Benedetto XVI, nominato da Me.

Egli sradicherà tutti coloro che sono fedeli ai Miei Insegnamenti e li getterà ai lupi.

Le sue azioni non saranno subito evidenti, ma ben presto i segni saranno visibili dato che intende cercare il sostegno degli influenti leader mondiali e di quelli che hanno posizioni di autorità.

Quando l’abominio si radicherà, i cambiamenti saranno improvvisi. Subito dopo, da parte sua, verranno fatti degli annunci per creare una Chiesa Cattolica unificata, mettendo insieme tutte le fedi e le altre religioni.

Egli sarà a capo della nuova religione mondiale unificata e regnerà sopra le religioni pagane.

Accoglierà l’ateismo ricusando il suo marchio d’infamia che egli dirà, sia aderente al perseguimento dei cosiddétti “diritti umani”. Tutto ciò che è peccato, agli Occhi di Dio, sarà considerato accettabile da parte di questa nuova chiesa aperta a tutti.

Chiunque oserà sfidarlo sarà ricercato e punito. Quei sacerdoti, vescovi e cardinali che si opporranno a lui saranno scomunicati e spogliati dei loro titoli. Altri saranno tiranneggiati e perseguitati insieme a molti sacerdoti che dovranno andare a nascondersi.

Riguardo a quei Miei poveri servitori consacrati che ora riconoscono la Mia Voce dico quanto segue. Vi prego di ascoltarMi mentre Mi metto in comunicazione con voi per darvi conforto. Io non vi chiederei mai di rifiutare la Mia Chiesa sulla Terra, perché Sono Io, il vostro amato Salvatore, Colui che l’ha creata. Io ho offerto il Mio Corpo quale Sacrificio Vivente per salvarvi. Vi è stata data la responsabilità di testimoniare in Mio favore allo scopo di salvare le anime di quelli che voi istruite e guidate.

Tutto ciò che potete fare è avere fiducia in Me e continuare a servirMi. Quello che non dovete fare è di accettare qualsiasi dottrina venga presentata a voi e la quale distinguerete, immediatamente, per non essere in conformità con i Miei Insegnamenti. Dovete fare quello che il vostro cuore vi dice, ma sappiate quanto segue.

Questo periodo sta per causarvi un profondo dolore e la viva afflizione che proverete, quando vedrete in che modo la Mia Chiesa sarà stata profanata, vi lascerà in lacrime. Voi, tuttavia, dovrete riconoscere le menzogne che vi saranno state presentate per quello che sono: un affronto alla Mia morte sulla Croce.

Questa distruzione può provocare il collasso della struttura della Mia Chiesa. Le modifiche e gli adattamenti degli edifici, insieme al nuovo tempio creato per la chiesa mondiale unificata, saranno realizzate e ubicate a Roma.

Siate sicuri che, nel momento in cui il Mio Tempio sarà profanato, proprio Io, Gesù Cristo, il Salvatore di tutta l’umanità, verrò scartato e gettato nel canale di scolo.

Il vostro Gesù

Da: https://messaggidagesucristo.wordpress.com/2013/03/12/8-marzo-2013-egli-e-stato-inviato-per-smantellare-la-mia-chiesa-e-ridurla-in-frantumi/

 

VIGANÒ: IL PAPA MINACCIA LA SOPRAVVIVENZA DELLA CHIESA CATTOLICA.
22 Novembre 2019

Marco Tosatti

Carissimi Stilumcuriali, l’arcivescovo Carlo Maria Viganò ha scritto un testo in cui spiega perché ha deciso di aderire, firmandolo, al documento preparato da cento studiosi, teologi e sacerdoti per protestare contro i recenti sacrilegi compiuti durante il Sinodo per l’Amazzonia. È un testo molto forte e sincero, come è nel carattere di chi lo scrive. Buona lettura.

Durante venti secoli, la Chiesa Cattolica ha professato la fede in Gesù Cristo, unico Salvatore, giunta intatta fino a noi come l’ha ricevuta dagli Apostoli, dai Padri della Chiesa, a prezzo del sangue dei Martiri, della testimonianza dei Confessori della fede, dei Santi senza numero, di ogni lingua e popolo, tramandata dai genitori ai figli, da sacerdoti e religiosi, diffusa da ardenti missionari in tutti i continenti della terra, sotto la guida dei successori dell’apostolo Pietro che hanno garantito l’unità della Sposa di Cristo, confermando i fratelli della fede.

Da ormai quasi sette anni, il successore del Principe degli Apostoli, a cui è stato affidato il mandato di Cristo conferito a Pietro dopo la sua professione di fede – “Tu se il Cristo il Figlio del Dio vivente” (Mt 16, 18) – ha abdicato al suo ministero di confermare i fratelli nella fede. Papa Francesco non ha mai confermato nessuno. Riconosciamo con dolore quanto il suo ministero sia stato divisivo e distruttore.

Con la Dichiarazione da lui firmata ad Abu Dhabi, in cui ha dichiarato che « il pluralismo e le diversità di religione, di colore, di sesso, di razza e di lingua sono una sapiente volontà divina », e con le continue devianti condanne del così detto “proselitismo”, Francesco non ha solo mortificato ogni slancio missionario, ma di fatto ha rinnegato il mandato conferito da Cristo a tutti gli Apostoli: « Andate e ammaestrate tutte le nazioni, battezzandole nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo, insegnando loro tutto ciò che vi ho comandato. » (Mt 28, 18-20)

La strategia dell’attuale pontefice è camuffata con l’inganno e la menzogna, coperta dal silenzio, quando viene scoperto in questi suoi intenti devianti, che grande sconcerto generano fra i fedeli, mentre sono astutamente elogiati dai nemici della Chiesa.

Anche il Sinodo sull’Amazzonia fa parte di un ben più grande disegno nascosto. Non è altro che non un elemento, seppur dirompente, di un vasto progetto, elaborato sotto l’egida delle Nazioni Unite e supportato dai grandi poteri finanziari e massonici. Come si spiega infatti che l’idolo pachamama è già presente, per iniziativa dell’ONU, in testi concepiti per l’indottrinamento ideologico dei bambini?

Tutto si tiene: falsa scienza, fondata su un presunto catastrofico riscaldamento della terra, il cui principale responsabile sarebbe l’uomo; ecologia integrale, che pone al centro della creazione non l’uomo creato ad immagine e somiglianza di Dio, e chiamato a condividere la vita divina in una eternità beata con il suo Creatore, bensì la “divinità” Madre Terra, la pachamama appunto, da cui l’uomo è tratto e a cui deve tornare. Quindi anche l’idolatria sarebbe voluta da Dio, e papa Francesco la celebra alla faccia del mondo, profanando il luogo più sacro della Roma cristiana, la basilica costruita sul sepolcro dell’apostolo Pietro.

Durante il recente Sinodo, con la celebrazione inaugurale tenutasi nei Giardini vaticani e la comparsa della Pachamama in San Pietro e a Santa Maria in Traspontina, è stato consumato un grave atto sacrilego. Il culto del Dio vivo e vero, rivelato e manifestato in Gesù Cristo, che la Chiesa Cattolica adora e professa, è stato contaminato da elementi chiaramente idolatrici e sincretisti.

L’idolatria, o una sua simulazione, rappresenta il più grave attentato perpetrato contro la Divina Maestà. I martiri hanno versato il sangue e pagato con il dono supremo della vita la loro resistenza all’idolatria. Quegli stessi martiri che hanno intriso e consacrato la terra dell’antica Roma pagana, hanno visto la loro gloriosa memoria profanata dalle celebrazioni della Pachamama.

Le Scritture del Primo Testamento ci insegnano che l’idolatria è impudicizia e prostituzione, profanazione dell’Alleanza nuziale che Dio ha contratto con il suo popolo.

San Paolo, dal canto suo, ammonisce i primi cristiani di Corinto: « Un idolo è forse qualche cosa? No, ma dico che i sacrifici dei pagani sono fatti a demoni e non a Dio. Ora, io non voglio che voi entriate in comunione con i demoni. Non potete bere il calice del Signore e il calice dei demoni… O vogliamo provocare la gelosia del Signore? Siamo forse più forti di lui? » (1Cor 10, 19-22)

La Chiesa cattolica, anziché vegliare e denunciare le minacce che la insidiano e che oscurano l’orizzonte dell’intera famiglia umana, si sta prestando a fungere da cassa di risonanza di un’Ideologia utopica e anticristica, in una sudditanza spaventosa rispetto ai poteri forti che dominano la scena mondiale, attivi nel promuovere vasti processi volti all’instaurazione di un Governo Mondiale.

Di fronte a un simile scenario, in cui la sopravvivenza stessa della Chiesa Cattolica è gravemente minacciata, di fronte a tante e tali riprovevoli azioni e dichiarazioni del sommo pontefice, Cento Studiosi hanno stilato una Dichiarazione dove si chiede « rispettosamente a Papa Francesco di pentirsi pubblicamente e senza ambiguità e di riparare questi oltraggi ». Alla loro voce, ho ritenuto doveroso unire la mia. Parimenti, tutti i vescovi e porporati della Chiesa Cattolica dovrebbero sentirsi in dovere di « rivolgere una correzione fraterna a Papa Francesco per questi scandali. »

« O Dio, che nella grazia dell’adozione ci hai chiamato a diventare figli della luce, non più ci avvolga l’oscurità dell’errore; donaci di restare sempre nella tua verità, così da illuminare la notte del mondo ». (Dall’odierna Liturgia ambrosiana)

Vieni, Signore Gesù! Manifesta sulla tua Chiesa e sul mondo la tua sovrana regalità! Non respingere l’implorazione della tua Sposa e non deludere la sua attesa. E quando non concedi quello che Ti chiediamo, donaci di aspettarlo con fedele perseveranza e amore penitente.

+ Carlo Maria Viganò

Arciv. tit di Ulpiana

Nunzio Apostolico

 

Fonte: https://www.marcotosatti.com/2019/11/22/vigano-il-papa-minaccia-la-sopravvivenza-della-chiesa-cattolica/

Discussione

I commenti sono chiusi.

Inserisci il tuo indirizzo email per seguire questo sitoweb e ricevere notifiche di nuovi messaggi via e-mail.

Unisciti ad altri 6.181 follower

Archivi

visitatori

  • 9.437.866 visite
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: